Il proprio mondo

molto spesso mi capita di accorgermi che non so dove vivo…voglio dire: geograficamente parlando me ne rendo conto di dove sono, in che stato, in che regione, in che provincia, in quale paese….ma più provo ad andare nel particolare più mi rendo conto di quanto è grande e vasto il posto in cui viviamo, e vedo allora che sono in Europa, sulla Terra, nel sistema solare, nella via lattea…nell’universo!

La propria esistenza si riduce così a qualcosa di microscopico, sia per le dimensioni sia per il tempo che essa dura; e l’intero periodo di esistenza umana è una nullità in confronto alla durata di esistenza dell’universo. E allora quando guardo la tv e vedo 2 politici che si scambiano frecciatine e duellano per guadagnare voti alle prossime elezioni, e questo fatto sembra il più importante che sta accadendo nel mondo, non posso fare altro che chiedermi: “a che scopo??”

ma il problema è che questa visione diventa pessimistica al massimo, perchè qualsiasi cosa si guardi se ne vede la fine…ogni persona che attraversa la propria strada si sa che è destinata a morire (come tutti, d’altra parte), ogni edificio moderno che viene costruito, ed ogni simbolo del progresso è destinato a diventare un reperto archeologico per una società futura, ogni rapporto umano di amicizia o di amore è destinato a logorarsi o a finire nel momento in cui uno dei 2 muore.

cavolo, qua sto lievemente esagerando, (lievemente??) però sono convinto che attraverso l’esame delle esagerazioni si possano capire anche le posizioni moderate…

e allora? è giusto fregarsene del futuro, quando TUTTI sanno che prima o poi tutto sarà distrutto? tutto l’universo si contrarrà e darà origine a un nuovo Big-Bang, e ad un nuovo universo…quasi come il diluvio universale, solo che Noè non si potrà costruire una navicella spaziale che può viaggiare anche fuori dall’universo per poi tornare quando l’universo sarà ricreato…

L’unica cosa che viene da pensare è che siccome TUTTO sarà distrutto, tanto vale sfruttare i nostri giorni fregarsene altamente del futuro, fare una vita egoistica e usare tutte le risorse che abbiamo subito. TUTTO e SUBITO!!

come dei parassiti, o come dei virus, l’umanità sta succhiando la vita dalla propria terra, e una volta che il terreno in cui si trova sarà sterile, non esiterà a cercare un nuovo pianeta da sfruttare, e così via.

Ma no!! ci deve essere qualcosa…che ci possa distinguere dai Parassiti…insomma…in fondo l’uomo…ha un cervello!!! più evoluto rispetto ai parassiti!! e dai, i virus nemmeno ce l’hanno un cervello…

E allora la speranza è quella che l’uomo, grazie a quell’elemento che lo distingue da tutti gli altri esseri viventi, possa cambiare il proprio destino e garantire un futuro all’umanità, magari anche solo di pochi milioni di anni, però quello che sembra così piccolo se visto su vasta scala, è sicuramente immenso visto in un contesto “umano”.

molto spesso mi capita di accorgermi che non so dove vivo…voglio dire: mi rendo conto che vivo sulla terra, nel sistema solare, nella via lattea…nell’universo!…ma più provo ad andare nel generale mi rendo conto di quanto è piccolo il posto in cui viviamo, e vedo allora che riconosco il mio continente, il mio stato, la mia regione, la mia provincia, il mio paese…la mia casa!!

La propria esistenza diviene così “alla propria portata”, e la sua durata è per noi eterna, ed è il TUTTO; e l’intero periodo di esistenza umana è una cosa immensa rispetto alla vita di un solo uomo.

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